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  • Immagine del redattoreTre passi per Firenze

Tre reliquiari alle Cappelle Medicee

Tra i vari reliquari esposti nella cripta del museo delle Cappelle Medicee, questo è uno dei pochi pezzi attribuiti a Michelangelo Viviani (o di Viviano), cioè il padre di Baccio Bandinelli. L'artista è stato uno degli orafi più stimati a Firenze, tanto che persino Benvenuto Cellini lo reputa un ottimo smaltatore. Questo vaso, che aveva quasi sicuramente un'origine profana, è stato anche attribuito ad una manifattura romana, cosa che non può avere alcun fondamento perché è ancora legatissimo alla tradizione fiorentina della fine del '400. Il coperchio proviene da un altro reliquiario, probabilmente veneziano, ed è realizzato a fili affondati in un letto di smalto azzurro. Inoltre (il coperchio) non è coerente con il bicchiere, ma è stato utilizzato proprio per permettere di racchiudere le reliquie al suo interno. Il vaso presenta una splendida decorazione su base dorata, sopra la quale si alternano leoni e leonesse alternati/e a figure di satiri. L'artista attraverso le figure così corpose, così capaci di esprimere il movimento, così ricche anche di espressione, è riuscito a trasmettere la sua grandissima capacità ed abilità.



Orafo fiorentino (Michelangelo Viviano ?), Vaso, fine sec. XV, Firenze, Museo delle Cappelle Medicee



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