La maison fiorentina Coveri incontra l'arte di Keith Haring

Enrico Coveri nacque a Prato nel 1952 ed entrò a far parte del mondo della moda fin da giovane, prima in veste di modello-indossatore, poi, a partire dal 1973 come stilista. Debuttò con la sua prima collezione della linea donna nel 1978 e fin da subito i caratteri eccentrici della sua arte lo distinsero da quello degli altri stilisti del suo tempo. Le sue vesti si distinsero per colori vivaci, stampe con fantasie esuberanti e paillettes. Fu il primo italiano a calcare le pass

Ferragamo e le scarpe invisibili

Nel 1947 Salvatore Ferragamo inventò una scarpa talmente tanto originale che riuscì a vincere il prestigioso premio Neiman Marcus, meglio conosciuto come “Oscar della Moda”, diventando il primo creatore di scarpe a riceverlo. Stiamo parlando di un sandalo la cui tomaia fu realizzata da un unico filo di nylon passato più volte da una parte all’altra, conferendo l’impressione di un piede nudo. La scarpa però non ottenne molto successo di vendita per due ragioni: la prima fu che

Ferragamo e l'invenzione della zeppa in sughero!

Ferragamo è stato uno dei migliori calzolai italiani ed internazionali ed il suo segreto per la creazione di scarpe, oltre che belle anche comode, era quello di incorporare nella suola di ogni calzatura una lamina di ottimo acciaio, leggero e flessibile, in modo da sostenere l'arco del piede. Verso la fine degli anni 30 del '900 non riuscì più a trovare del buon acciaio sul mercato perché quello di ottima qualità fu usato per la guerra, infatti ciò che riceveva era un materia